Salta al contenuto
Pronto Soccorso Pediatrico Logo Pronto Soccorso Pediatrico Logo Pronto Soccorso Pediatrico Logo
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • PERCORSI ASSISTENZIALI
  • PROCEDURE ASSISTENZIALI
  • PER GLI INFERMIERI
  • GALLERY
  • FAQ
  • CONTATTACI
testadmin2017-12-04T18:11:30+01:00

01. ALTE

(Dott. Antonio Chiaretti)

Per ALTE (apparent life threatening event) si intende un cambiamento acuto e inaspettato nel respiro, aspetto e comportamento di un lattante, in grado di causare ansia e paura nei genitori del bambino stesso. L’ incidenza delle ALTE varia tra lo 0.05 e l’ 1%, mentre il rischio di ricorrenza è intorno al 15%. Il rischio è aumentato nelle prime 24 ore di vita e nelle prime 10 settimane e un episodio di ALTE è poco frequente dopo i 3 mesi di vita (ricercare altre cause).

DOWNLOAD PDF

02. ANAFILASSI

(Dott.ssa Serena Monaco)

L’anafilassi è una reazione sistemica acuta potenzialmente mortale, che s’instaura con vari meccanismi e può avere diverse presentazioni cliniche e severità; è causata dall’improvviso rilascio sistemico di mediatori da parte di mastcellule e basofili. Non c’è un comune accordo sulla precisa definizione di anafilassi. Tra le più comuni cause di anafilassi vengono ricordati cibi, veleni di insetti, farmaci e alcune sostanze quali il lattice.

DOWNLOAD PDF

03. ASMA

(Dott.ssa Serena Monaco)

Malattia infiammatoria delle vie aeree che comporta l’insorgenza di broncospasmo, edema della
mucosa e ristagno di escreato

DOWNLOAD PDF

 

04. BRONCHIOLITE

(Dott.ssa Roberta Onesimo)

È una malattia infiammatoria acuta delle basse vie respiratorie che ne determina l’ostruzione. È in genere preceduta dalla flogosi delle alte vie aeree indotta da una infezione virale (VRS nel 75-90% dei casi). A causa della sua eziologia l’incidenza è maggiore in inverno nei climi temperati e durante la stagione delle piogge nei paesi più caldi.

DOWNLOAD PDF

05. CEFALEA

(Dott.ssa Claudia Fantacci)

La cefalea è una condizione molto comune nei bambini, con una prevalenza del 40-50% intorno ai 5 anni che arriva a 70 -75% intorno ai 15 anni. La maggior parte degli episodi di cefalea sono benigni e autolimitanti e possono essere diagnosticati sulla base di un’accurata anamnesi e di un attento esame obiettivo. I casi di cefalea causata da una patologia organica sono pochi, ma è importante riconoscerli in quanto si tratta spesso di bambini che richiedono un intervento terapeutico immediato (tumori cerebrali, idrocefalo, meningite, encefalite, ascesso cerebrale, ematoma subdurale, avvelenamento da piombo cronico, pseudotumor cerebri, malformazioni arterovenose, aneurismi, vasculiti, emorragia subaracnoidea, ictus).

DOWNLOAD PDF

 

06. CHETOACIDOSI DIABETICA

(Dott. Antonio Gatto)

Iperglicemia (> 200 mg/dl), pH < 7,3 e/o bicarbonati < 15 mmol/l, chetonemia > 1 mmol/l chetonuria presente.

DOWNLOAD PDF

07. CONVULSIONI FEBBRILI

(Dott.ssa Claudia Fantacci)

La convulsione febbrile è un episodio critico che si scatena in corso di febbre.

DOWNLOAD PDF

08. CROUP

(Dott.ssa Lucia Giordano)

Frequente patologia dei bambini ad esordio improvviso prevalentemente notturno. È caratterizzato da tosse abbaiante accompagnata da stridore respiratorio e da evidente dispnea. Sono colpiti più frequentemente i bambini tra i 6 mesi e i 3 anni di età con una maggiore incidenza nei maschi e durante il periodo autunno-inverno. Gli agenti implicati nella genesi della patologia sono principalmente virali in particolare Virus Parainfluenzali 1 e 3, Influenzali A e B, VRS, Rhinovirus, Coronavirus, Adenovirus. Questi provocano infiammazione ed edema delle alte vie aeree e della mucosa laringea con conseguente restringimento della regione subglottica e comparsa della tipica sintomatologia dispnoica. La malattia di solito si protrae per 3-4 giorni ed è preceduta da un’infezione delle alte vie respiratorie, come la rinite.

DOWNLOAD PDF

09. CROUP SPASMODICO ALTE

(Dott.ssa Lucia Giordano)

Frequente patologia dei bambini ad esordio improvviso prevalentemente notturno. È caratterizzato da tosse abbaiante accompagnata da stridore respiratorio e da evidente dispnea. Sono colpiti più frequentemente i bambini tra i 6 mesi e i 3 anni di età con una maggiore incidenza nei maschi e durante il periodo autunno-inverno. Gli agenti implicati nella genesi della patologia sono principalmente virali in particolare Virus Parainfluenzali 1 e 3, Influenzali A e B, VRS, Rhinovirus, Coronavirus, Adenovirus. Questi provocano infiammazione ed edema delle alte vie aeree e della mucosa laringea con conseguente restringimento della regione subglottica e comparsa della tipica sintomatologia dispnoica. La malattia di solito si protrae per 3-4 giorni ed è preceduta da un’infezione delle alte vie respiratorie, come la rinite.

DOWNLOAD PDF

10. DERMATITE ATOPICA

(Dott.ssa Maria Sofia Cori)

La Dermatite Atopica (DA), o Eczema Atopico, è un’affezione infiammatoria cutanea pruriginosa a carattere cronico recidivante. La DA colpisce fino al 25% dei bambini con ripercussioni anche notevoli sulla qualità della vita. L’esordio avviene più frequentemente nel primo anno di vita in particolare tra i 3 e i 6 mesi di vita, nel 90% dei casi entro il quinto anno, raramente dopo l’adolescenza. La maggior parte dei bambini va incontro a remissione spontanea entro l’età adulta. Il principale fattore di rischio è rappresentato da storia familiare positiva per atopia (70%). L’Eziopatogenesi è multifattoriale. Sulla base di una predisposizione genetica e della presenza di un’alterata funzione della barriera cutanea, intervengono fattori immunitari (disregolazione, allergeni) e non immunitari (irritanti, condizioni a bientali, stress) generando infiammazione e danno cutaneo. Comorbidità: asma, rinite e rino-congiuntivite allergica, allergie alimentari, disturbi del sonno.

DOWNLOAD PDF

11. DIARREA

(Dott.ssa Claudia Fantacci)

La diarrea acuta è definita come l’emissione di feci di consistenza diminuita e/o l’aumento della frequenza delle evacuazioni, con o senza la copresenza di febbre e vomito. Tipicamente dura meno di 7 giorni e comunque non più di 14 (sopra i 14 giorni si parla di “diarrea persistente”).

DOWNLOAD PDF

12. DISIDRATAZIONE

(Dott.ssa Serena Monaco)

Alterazione dei fluidi corporei causata da una deplezione idrica che esita in una perdita di acqua e di soluti. I problemi prioritari nella disidratazione consistono in una deplezione volemica e in una diselettrolitemia, con conseguenti turbe osmolari.

DOWNLOAD PDF

13. DOLORE ADDOMINALE

(Dott.ssa Claudia Fantacci)

Il dolore addominale nel bambino è un sintomo comune ed impegnativo. In PS la frequenza del dolore addominale, riferito ad una patologia esclusivamente gastroenterologica, è dell’ordine del 5% come sintomo isolato e raggiunge il 20% se si considera come sintomo associato o secondario ad altra patologia.
La valutazione del dolore addominale acuto rappresenta un problema reale e frequente per il Pediatra, data la necessità di discriminare le molteplici patologie che questo sintomo può sottintendere. Il pediatra deve essere in grado di distinguere malattie gravi e potenzialmente letali da situazioni più benigne o banali.

DOWNLOAD PDF

14. DOLORE TORACICO

(Dott. Andrea Battista)

Il dolore toracico rappresenta una delle principali cause di accesso in Pronto Soccorso pediatrico o di visita pediatrica ambulatoriale. Nella popolazione pediatrica senza nota patologia cardiaca, le più frequenti cause di dolore toracico sono benigne e includono problematiche muscolo-scheletriche, addominali,
polmonari, idiopatiche e psicologiche (Tab. 1); ciò nonostante, la percezione della gravità di tale sintomatologia è fortemente sovrastimata dal paziente e dalle famiglie; infatti in circa il 50% dei casi viene attribuita una causa cardiaca, quindi grave, al dolore toracico mentre un’origine cardiaca si riscontra solo in una minima percentuale di casi (0-5%).

DOWNLOAD PDF

15. EPIGLOTTITE

(Dott. Matteo Crasti)

L’epiglottite è una infiammazione rapidamente progressiva dell’epiglottide e dei tessuti limitrofi (sopraglottici) in grado di condurre ad un’ostruzione respiratoria improvvisa. L’infezione, trasmessa per via respiratoria, può esordire come una rinofaringite, e colpisce solitamente bambini tra i 2 e i 7 anni. È spesso determinata da agenti batterici (Haemofilus influenzae, Streptococco β emolitico, S. aureus, Streptococco pneumoniae…) che provocano flogosi ed infiammazione con ostruzione delle vie respiratorie.

DOWNLOAD PDF

16. FEBBRE

(Dott. Andrea Battista)

La febbre è definita come aumento della temperatura corporea dovuto ad un “resetting” ipotalamico. Generalmente si manifesta in risposta alla esposizione ad agenti patogeni (microrganismi o strutture inanimate) estranei all’organismo e riconosciuti come patogeni, attraverso un meccanismo fisiopatologico mediato da citochine, molecole di fase acuta, fattori endocrini ed immunologici (Aronoff et al. Am J Med 2001).

DOWNLOAD PDF

17. FERITE

(Dott.ssa Erika De Marco)

Sono lesioni di continuo delle strutture molli del corpo, cute e mucose, provocate da un agente lesivo.
Si possono distinguere in:
• superficiali se interessano cute e tessuto sottocutaneo;
• profonde se interessano i piani anatomici sottostanti;
• penetranti se raggiungono una cavità (toracica, addominale).

DOWNLOAD PDF

18. INFEZIONI DELLE VIE URINARIE

(Dott. Antonio Gatto)

Condizione caratterizzata da crescita batterica nel sistema urinario. Si distinguono:
• pielonefrite acuta: infezione che interessa il parenchima renale, è la forma più grave di IVU nel bambino, i pazienti presentano sintomi sistemici e quadri clinici impegnativi;
• cistite: infezione limitata alla vescica e all’uretra, più frequente nelle età > 2 anni, i pazienti presentano sintomi localizzati che includono disuria, pollachiuria, dolore ai quadranti addominali inferiori;
• batteriuria asintomatica: presenza di batteri nelle urine contenute in vescica in assenza di sintomi o di segni clinici di infezione.
È causata da Escherichia coli (80%), Klebsiella, Enterobacter, Proteus, Pseudomonas (10-15%).
Staphylococcus Aureus ed Epidermidis sono di solito contaminanti. Lo streptococco di gruppo B è quasi esclusivo dell’età neonatale. Staphylococcus saprophyticus è tipico delle ragazze adolescenti.

DOWNLOAD PDF

19. INGESTIONE DI CORPO ESTRANEO

(Dott.ssa Annamaria D'Antuono)

L’ingestione di corpi estranei è un problema pediatrico frequente ed è una delle cause più frequenti di accesso al Pronto Soccorso. Il picco di incidenza si verifica tra i 6 mesi e i 3 anni. I corpi estranei più comunemente ingeriti in età pediatrica sono le monete, seguite da giocattoli o parti di essi, oggetti appuntiti, batterie e cibo. Fortunatamente, nell’80% dei casi il corpo estraneo oltrepassa il piloro e la valvola ileo-cecale e viene naturalmente eliminato, tuttavia, il 10 – 20% dei casi può richiedere la rimozione endoscopica, mentre meno dell’1% può richiedere un intervento chirurgico. Circa il 40% dei casi di ingestione di corpo estraneo può passare inosservato, in quanto il bambino può rimanere asintomatico, soprattutto se l’ingestione avviene in assenza di testimoni. Tuttavia, possono sorgere complicanze che causano sintomi aspecifici, ma che necessitano di un intervento urgente. Pertanto il sospetto deve sorgere per poter intervenire tempestivamente.

DOWNLOAD PDF

20. INVAGINAZIONE INTESTINALE

(Dott.ssa Rossella Iannotta)

L’invaginazione è la causa più comune di occlusione intestinale tra i 3 mesi e i 6 anni di età. L’incidenza è compresa tra 1 e 4 casi per 1000 nati con rapporto maschi/femmine pari a 3:1 ed un picco in primavera ed autunno. Il picco di incidenza è compreso tra i 5 e i 10 mesi di vita. Si verifica quando una porzione del tratto digerente si invagina telescopicamente all’interno di un segmento adiacente. Ciò comporta costrizione del mesentere, ostacolo al ritorno venoso, congestione, edema e sanguinamento della mucosa, fino a portare ad infarto intestinale, perforazione, peritonite e morte se non adeguatamente trattata.

DOWNLOAD PDF

21. LINFOADENOPATIE

(Dott.ssa Giovanna Carmela Fabrizio)

• Linfoadenopatia o Linfoadenomegalia indica in maniera aspecifica alterazioni dei linfonodi per dimensioni, numero e consistenza.
• Linfadenite indica l’infiammazione di una o più stazioni linfonodali per infezione del linfonodo stesso o per infiammazione secondaria ad infezione nell’area di drenaggio.

DOWNLOAD PDF

22. MALARIA

(Dott. Danilo Buonsenso)

La malaria è una malattia febbrile acuta causata dai parassiti del genere plasmodium. Tali parassiti vengono trasmessi alle persone attraverso le punture di zanzare Anopheles infette, che pungono principalmente tra il tramonto e l’alba nelle regioni endemiche.

DOWNLOAD PDF

23. MALTRATTAMENTO ED ABUSO

(Dott.ssa Francesca Ianniello)

Per abuso all’infanzia e maltrattamento devono intendersi “tutte le forme di cattivo trattamento fisico e/o affettivo, abuso sessuale, incuria o trattamento negligente nonché sfruttamento sessuale o di altro genere che comportano un danno reale o potenziale alla salute, alla sopravvivenza, allo sviluppo o alla
dignità del bambino, nell’ambito di una relazione di responsabilità, fiducia e potere”.

DOWNLOAD PDF

24. MENINGITE

(Dott. Andrea Battista)

La meningite è un’infiammazione delle membrane (le meningi) che avvolgono il cervello e il midollo spinale. La malattia è generalmente di origine infettiva e può essere virale, batterica o causata da funghi. La forma virale, detta anche meningite asettica, è quella più comune: di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell’arco di 7 – 10 giorni.

DOWNLOAD PDF

25. ORTICARIA

(Dott. Enrico Masiello)

L’Orticaria rappresenta una sindrome reattiva cutaneo-mucosa caratterizzata dalla comparsa eruttiva e improvvisa, localizzata o diffusa, di pomfi.

DOWNLOAD PDF

26. OTITE MEDIA ACUTA

(Dott.ssa Teresa Pianini)

L’otite media acuta (OMA) è una infiammazione con presenza di pus nell’orecchio medio con sintomi e segni di infezione locali e sistemici molto frequente in età pediatrica. L’incidenza è massima nel secondo semestre di vita. Nell’80% dei casi l’eziologia è batterica, in prevalenza Streptococcus Pneumoniae (20 – 40%), Haemophilus Influenzae (10 – 30%), Moraxella Catarrhalis (5 – 15%), Streptococcus Pyogenes (3 – 7%).

DOWNLOAD PDF

27. POLMONITE

(Dott. Domenico Capozzi)

La polmonite è una malattia dei polmoni e del sistema respiratorio caratterizzata dall’infiammazione degli alveoli polmonari, i quali si riempiono di liquido che ostacola la funzione respiratoria. Di solito è causata da un’infezione dovuta a virus, batteri e altri microrganismi. Meno frequentemente è conseguenza della somministrazione di alcuni farmaci o di altre condizioni quali malattie autoimmuni..

DOWNLOAD PDF

28. REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO

(Dott.ssa Carmen Cocca)

Con il termine Reflusso Gastro-Esofageo (RGE) si definisce un processo involontario determinato dal passaggio di materiale gastrico in esofago che si manifesta generalmente dopo il pasto in neonati sani, lattanti, bambini e adulti. Il rigurgito post prandiale interessa il 40% dei lattanti, usualmente compare nelle prime 8 settimane di vita, il 5% di questi hanno 6 o più episodi al giorno. Parliamo di malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE)

DOWNLOAD PDF

29. SIDS

(Dott. Antonio Chiaretti)

Per SIDS (Sudden infant death syndrome ) si intende la morte improvvisa di un lattante al di sotto di 1 anno di vita che rimane inspiegata dopo una attenta revisione della storia clinica, dell’esame obiettivo, della scena della morte e dell’ esame autoptico. L’ incidenza della SIDS varia tra i 0.09 e i 0.55 casi/1000 nati vivi. L’età media nei morti per SIDS è di circa 11 settimane con un picco tra 2 e 4 mesi di vita (70% dei casi).

DOWNLOAD PDF

30. SINCOPE E LIPOTIMIA

(Dott.ssa Giovanna Carmela Fabrizio)

Sincope è la perdita di coscienza improvvisa, transitoria, di breve durata e a risoluzione completa e rapida con incapacità a mantenere il tono posturale e conseguente possibile caduta a terra.

DOWNLOAD PDF
© 2022 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - Codice Fiscale e P.IVA 13109681000
Sede legale Largo Francesco Vito 1, 00168 Roma - Sede Operativa Largo Agostino Gemelli 8, 00168 Roma
Tutti i diritti riservati / All rights reserved

Informativa sulla Privacy | Cookie Policy

Page load link
Torna in cima